Tο
δίκτυο
Clio
prende appunti e disegna, vuole fermare i pensieri e non perderli.
Le
cose sfuggono, niente dura, però non ti ci abitui mai.
La
terrazza fiorita dove è solita lavorare è piena di fogli sparsi lasciati sul
pavimento. È inquieta, alza lo sguardo verso la strepitosa vista del golfo, con
un unico colpo d’occhio si abbracciano le isole e poi in fondo capo Miseno,
senza confini tra terra mare cielo.
Luoghi
in cui trasuda Grecia dovunque, anche se la sua piccola città di delizie era
romana.
Alle
sue spalle il Vulcano. Sono giorni che fuma, e trasmette inquietudine,
esuberanza tellurica che mescola godimento e ripensamento, fremito teatrale,
passione narcisistica e abbandono (incontenibile delirovaginale). Clio è
fatalista e ottimista.
Niente
dura, però non ti ci abitui mai, pensa.
