Da Serioso Chiarodiluna
foto prese da google
Cito due esempi che mi sono capitati su twitter.
Una sera in cui in un talk show si discuteva di legge elettorale, cioè fuffa inutile, invio un twitt e scrivo ”io voglio il semipresidenzialismo con sbarramento a destra”.
Mi perviene un messaggio diretto che dice “L’avevo capito che eri comunista, omississ.”
Hai capito male, penso. In un altro caso ho commentato su di un blog riguardo alla possibile espulsione di un appartenente a M5s, invocando il dialogo e il fatto che se colui che non si conforma agli ordini o fa una critica fosse sempre espulso, il movimento morirebbe.
Anche qui una serie di insulsi e la mia identificazione con un partito o movimento politico “nemico”. Per la cronaca, l’unico interesse fideistico che ho è per i “Tortelli di Erbetta – ricetta tradizionale”. Per il resto il relativismo impera.
Mi arrabbio non per le offese, ma per l’assoluta impossibilità di dialogo che sempre più spesso devo affrontare. Capisco che a volte ciò dipenda dalla difficoltà di argomentare o dall’avere valori e idee non chiarissime.
