Dott. Genitale Incompreso - Tuttologo
La rabbia è una brutta cosa. Come la frustrazione.
Chi di voi non l’ha provata almeno una volta nella vita, magari arrivando a casa prima del solito, sperando di fare gradita sorpresa alla mogliettina sexy e invece la trovate che si fa castigare dal vostro migliore amico di nome Ugo? Sia chiaro: non parlo di me.
Oppure avete posteggiato l’auto nel parcheggio dei portatori di handicap e una vigilessa bionda baffuta e grassa, vi rifila una multa; 5 punti della patente vanno a puttane. E quella stronza insiste nel dire che il permesso non è il vostro, ma è intestato ad una certa Botti Carla di anni 83. E ciò nonostante voi fingiate, come consumati attori, di zoppicare e cerchiate di improvvisare convulsioni, balbettando parole incomprensibili e magari dallo sforzo un crampo alla lingua vi colpisce improvvisamente? Non parlo di me, ma vi sarà accaduto.
A chi non è capitato di essere violentato da una prostituta rumena di nome Gabriela, una fica della madonna e che oltre la violenza pretende i soldi e vi attacca lo scolo? E la moglie vi dice che siete dei porci e che oltretutto la violentatrice era minorenne ( ma non sembrava) e non crede per niente all’evidente violenza da voi subita? E peggio vi blocca in twitter e non vi rituitta più. Mai più cazzo! A me no, ma a quanti è capitato.
E come ci comportiamo in questi frangenti?
Rectius: come vi comportate in questi frangenti ?
Rectius: come vi comportate in questi frangenti ?
La rabbia vi cresce dentro come un sciame di scarafaggi ed esplode l’odio verso il mondo, verso la vita, verso le donne ( vale anche per le donne), verso la vigilessa.
La razionalità scivola via verso lidi indistinti e la collera sale sale sale. Non respirate più, tremori vi assalgono, e una scoreggia rumorosa vi coglie di sorpresa. E magari non avete vicino l’amico stupido a cui dare la colpa. Ma per quale motivo accade questo?
Perché non siete preparati all’ingiustizia, non siete pronti per la catastrofe, non sapete affrontare il fiato della vigilessa. E allora vomitate parole volgari , termini impronunciabili, bestemmie che riguardano un Dio conosciuto solo al battesimo, ma senz’altro complice della malasorte.
Perché non siete preparati all’ingiustizia, non siete pronti per la catastrofe, non sapete affrontare il fiato della vigilessa. E allora vomitate parole volgari , termini impronunciabili, bestemmie che riguardano un Dio conosciuto solo al battesimo, ma senz’altro complice della malasorte.
