Hooligans della Zanzara

N.B. Le foto in questo blog sono prese da google oppure di Paola Mills che ci ha autorizzati http://www.koinup.com/paolamills/
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lunedì 10 marzo 2014

Le #QuoteRosa secondo #seriosochiarodiluna



Ho sempre avuto l’impressione che l’emendamento sulla legge elettorale ( un porcellum peggiore), concernente una quota minima del 50% di persone di sesso femminile da inserire obbligatoriamente  in lista, sia un modo per evitare di discutere di preferenze e liste bloccate. 

Da un lato chi vota a sinistra, dopo avere per anni (esattamente 7) contestato con forza le liste bloccate, si ritrova con  il proprio partito sostenitore indefesso di ciò che ha sempre messo in dubbio.

 Le quote rosa sono un contentino, un offuscamento  dell’intelletto che sembra funzionare, come al solito, x gli elettori o simpatizzanti di  quella parte politica. 
Dall’altro la destra italiana ( probabilmente la peggiore destra del mondo, anzi dell’universo), non è convinta delle quote rosa, ma le lotte intestine di alcune donne del pdl, terrorizzate di perdere il proprio scranno, hanno creato dissenso e per una volta discussione. 
L’assioma è: se le liste sono bloccate, la nomina proviene dal re; considerato che il Re è sempre meno protagonista del reame, c’è il rischio che altri ( i coordinatori) possano scegliere altri leccapiedi.   

Come principio le quote rosa sono un’imposizione non costituzionale, soprattutto in relazione all’art. 3 della Costituzione.  
Non credo che in Italia, almeno nel nord del paese, ci sia ancora bisogno di leggi pari opportunità.  Per fare limitati esempi in magistratura e avvocatura le donne stanno soppiantando gli uomini, almeno come numero (dovremmo chiedere le quote azzurre?). 

lunedì 25 novembre 2013

Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne

Da serioso chiarodiluna 

Oggi è la giornata mondiale contro la  violenza contro sulle donne, una celebrazione per ricordare le vittime e per sostenere chi sta ancora stanno lottando e soffrendo. Tali manifestazioni hanno il fine di sollecitare l’interesse dell’opinione pubblica sul problema. 

Foto diKristine Lowey x 2lei


In relazione alla sola Italia, non conosco i dati forniti sulle vittime ( che non riguarda solo le donne uccise)  le cifre che i media hanno fornito sono  contraddittorie. In ogni caso il punto non è questo. Non voglio analizzare nemmeno i cambiamenti  di carattere sociale  che hanno portato a questa situazione. 

Leggo che l’emancipazione della donna ha cambiato il rapporto di coppia;  che le donne sono più libere, sono più forti, possono decidere di andarsene quando vogliono, perché sono economicamente indipendenti . Non so dare un giudizio. Volevo però permettermi alcune considerazioni.
  E’ noto che il tam tam dei media, ha spinto il parlamento a predisporre un disegno di legge sul femminicidio. Le leggi di emergenza,  numerose in Italia, non hanno mai portato a buoni risultati; spesso si sono soltanto  limitate ad aumentare le pene. 
Ed è ormai chiaro che la prevenzione non si può ottenere soltanto con l’aggravamento della sanzione penale.

mercoledì 13 novembre 2013

Incomunicabilità

Da Serioso Chiarodiluna 
foto prese da google

Cito due esempi che mi sono capitati su twitter.  

Una sera in cui in un talk show si discuteva di legge elettorale, cioè fuffa inutile, invio un twitt  e scrivo ”io voglio il semipresidenzialismo con sbarramento a destra”. 

Mi perviene un messaggio diretto che dice “L’avevo capito che eri comunista, omississ.”  

Hai capito male, penso. In un altro caso ho commentato su di un blog riguardo alla  possibile espulsione di un appartenente a M5s, invocando il dialogo e il fatto che se colui che non si conforma agli ordini o fa una critica fosse sempre espulso, il movimento morirebbe. 

Anche qui una serie di insulsi e la mia identificazione con un partito  o movimento politico “nemico”. Per la cronaca, l’unico interesse fideistico che ho  è per  i  “Tortelli di Erbetta – ricetta tradizionale”.  Per il resto il relativismo impera.



Mi arrabbio non per le offese, ma per l’assoluta impossibilità di dialogo che sempre più spesso devo affrontare. Capisco che a volte ciò dipenda dalla difficoltà di argomentare o dall’avere valori e idee non chiarissime.

venerdì 8 novembre 2013

Prostitute

Prostitute di Serioso Chiarodiluna.

In questo periodo giornali e telegiornali sono pieni di articoli e servizi sul caso delle due ragazzine romane che si prostituivano. 
Devo dire che la notizia non mi ha stupito più di tanto, perché l’atto di cedere il proprio corpo, come sostiene Cruciani, non è una novità dei nostri tempi.  
Non sono però in grado di analizzare i motivi psicologici che le hanno spinte a compiere quegli atti,  anche perché non mi interessa.  
Mi limito a riflettere sul fatto  che il sesso  a pagamento è fiorente perché c’è una domanda, esistono consumatori che lo richiedono. E quando c’è la richiesta di un servizio, c’è ovviamente chi lo può soddisfare. 
Il fenomeno della prostituzione è dilagante e aumenterà in modo esponenziale, anche grazie alla crisi economica devastante che stiamo vivendo.
       
Foto di Paola Mills

giovedì 17 ottobre 2013

Il negazionismo - tema serio a La Zanzara

Di Serioso Chiarodiluna



 Accade raramente che sia d’accordo con Cruciani, ma in questo caso condivido il suo pensiero.
Mi riferisco all’introduzione del reato di negaziosimo.
Verrà calanderizzato e discusso in aula il disegno di legge che l’introduce nel nostro codice penale.
 La norma, al momento, prevede la pena da uno a cinque anni a chiunque nega l’esistenza di crimini di guerra o di genocidio o contro l’umanità.



Vero è che negare l’olocausto non è una presa di posizione accettabile, essendo lo sterminio degli ebrei il cuore dell'identità europea postbellica.
Sono contrario alla introduzione della norma penale, perché le opinioni, anche se sbagliate, idiote, odiose, palesemente false sono tutelate dell’art. 21 della costituzione, che non pone limiti alla manifestazione del proprio pensiero.



Ancora più ridicolo è che tale caposaldo della nostra democrazia, possa essere vietata tramite legge penale.
Come al solito per sopperire alla profonda diseducazione e ignoranza degli italiani ( in realtà pervicacemente favorita), si punisce penalmente una condotta che rientra nella libera manifestazione di pensiero.

Sempre più spesso si confida che la funzione preventiva della pena possa sopperire alle mancanze ut supra. Da sempre in italia il diritto sostanziale penale viene usato, in genere con la scusa dell’emergenza, come cura immediata, come antibiotico efficace per risolvere problemi che dovrebbero essere affrontati con calma e lungimiranza.

Credo che le opinioni antistoriche, aberranti e che feriscono il cuore di tanti, debbano essere combattute con l’educazione e la cultura. Meglio sarebbe ancora con un sorriso, ma in questo caso, visto il tema, sarebbe complicato!