È un mercoledì sera un po’ fiacco, bevo un caffè e attendo.
Piove e tira vento. Bufera.
I talk show non mi piacciono. Spero non lo sia, non è possibile che lo sia, ce ne sono già troppi e sono noiosi.
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Una parola mi rimane impressa, Caravanserraglio.
Mi piace mi evoca tante cose, tante immagini, pezzi della mia vita scapigliata. I lunghi viaggi, il sole che dà le allucinazioni, la sabbia nei vestiti, tra i capelli, i reperti che si confondono con la terra. Fatica, rimpianti forse.
In questo Caravanserraglio ci ritrovo i mercanti di schiavi, di armi, l’odalisca che ammicca alla Belva-zanzara, vecchie carampane pezzi di avanspettacolo, attori veri, attori finti, l’eccitazione del profumo delle spezie che fanno alzare i toni, tutti urlano, si impreca.

